venerdì 14 marzo 2014

Come scegliere la Musica per Matrimonio Ricevimenti in Musica Wedding in Italy DJ Pianobar Gruppi Musicali Live Band

Come scegliere la musica per una giornata unica, come fare bella figura con gli ospiti? Dj, Pianobar, Band, chi scegliamo, quanto costa, vale la pena? Domandatevi: quanto è importante per noi la qualità dell'intrattenimento del servizio musicale?
Se la risposta è " poco ", " niente " allora ci permettiamo un semplice consiglio: piuttosto che ingaggiare il primo che capita al prezzo più basso, evitiamo anche quella piccola spesa e faremo miglior figura.
Se la risposta è differente, allora vi invitiamo a leggere quanto segue, dopo le nostre foto.

Romadjpianobar® è un marchio registrato, diffidate dalle imitazioni! Impianti Audio - Luci, Eventi aziendali e Ricevimenti in tutta Italia.

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Certamente si devono fare i conti con le molteplici spese che richiede un ricevimento, ma quanto ha senso scrivere a tutti i musicisti che troviamo su un portale di fornitori di servizi per il matrimonio per poi ingaggiare a scatola chiusa quello che chiede un centesimo in meno degli altri?
O, ancora peggio, accettare il musicista "già compreso nel prezzo" che la villa vi propone.
Ma il matrimonio di chi sarà, il vostro, o del proprietario della villa che vi impone un pacchetto con musicista già compreso, a scatola chiusa (sapere poi quanto pagano lui e quanto ve la vendono a voi...)?

E coloro che vi offrono un prezzo stracciato "compreso di siae"... Ma la Siae si calcola di volta in volta presso  l'ufficio competente, il costo varia di volta in volta a secondo di alcuni parametri... Come fa un musicista secondo voi a proporvi non solo un prezzo stracciato ma... compreso di Siae?

E il "DJ" che si offre a 100 euro o poco più... Un proverbio antico recita "Nessuno ti regala niente".  Immaginatevi la scena, purtroppo vista e che ci è stata raccontata e confermata più volte: un ragazzino o poco più, in jeans, e se tutto va bene in camicia e scarpe da tennis; con una attrezzatura ridicola e che vi suona musica Techno per tutta la serata, nonostante vi siate prodigati di specificare quali tipi di musiche preferiate, in quali momenti della giornata, di fare attenzione al volume... Gustatevi la testimonianza di chi in Italia ha fatto la storia della musica da ballo in Radio e nelle discoteche: Enzo Persueder
E il pianobar? Se è il musicista stesso ad assicurarvi che loro per primi fanno il servizio come "leggero sottofondo" probabilmente meno si sente e meglio è. Del resto il karaoke è una cosa e la musica dal vivo è un'altra.

I fenomeni, tutto in uno a mille lire, vero affare! E' dilagata la moda di coloro che si vendono contemporaneamente quali: cantante / pianista / animatore / dj / ballerino / attore / trasformista... ecco, si, trasformista. Coloro che, veri "one man band" dovrebbero essere a Hollywood con tutte queste qualifiche...  Invece si vendono a mille lire, e fanno tante serate, facendo terra bruciata e contribuendo a diffondere la mentalità del "sono tutti uguali, tanto vale pagare poco."

Insomma, probabilmente, come per tutte le cose, fate un gioco: ponetevi con l'immaginazione dall'altra parte, e valutate i prezzi e le condizioni che, immaginandovi voi musicisti, fareste ad un ipotetico cliente.
  1. Cosa potreste offrire a quelle cifre? 
  2. Quanto entusiasmo avreste nel fornire il servizio? 
  3. Quanta attenzione porreste al servizio? 
  4. Sareste disponibili a fare un servizio personalizzato al cliente oppure fareste una serata uguale a quella dell'altra sera, e di quell'altra ancora... magari col computer che suona al posto vostro?
Ma, vi domanderete allora, giustamente: come si calcola un preventivo?

Il preventivo va inteso non solo dal punto di vista dei costi, ma necessario perchè tutto vada assolutamente a posto, poichè la giornata è unica ed importantissima... non sono previsti bis il giorno dopo... e non si può sbagliare con l'approssimazione di chi non calcoli almeno:

Distanza chilometrica e margine di tempi ad evitare imprevisti (traffico etc.)
Difficoltà e tempi per montaggio attrezzatura e check-sound
Sopralluogo
Capacità di "problem solving"
Disponibilità di attrezzatura professionale e comunque di cavetterie  in abbondanza

Queste e tantissime altre attenzioni sono possibili solo a coloro che hanno esperienza.

Il resto delle opzioni da valutare, le lasciamo a chi, dalla sera alla mattina, si improvvisa e si offre,  e continui a farlo con arroganza ed approssimazione.
Su Google vien da ridere a leggere annunci a pagamento di pseudo-dj e pseudo-musicisti che, rincorrendosi di giorno in giorno, si offrono ad un euro in meno... Ma quale opinione hanno dei possibili clienti coloro che cercano di mettersi in mostra in questo modo?

Romadjpianobar® è un marchio registrato, diffidate dalle imitazioni! Impianti Audio - Luci, Eventi aziendali e Ricevimenti in tutta Italia.

E TUTTO CIO' CONFERMATO DA RADIO DEEJAY: http://www.deejay.it/news/il-video-verita-cosa-fanno-oggi-i-dj-niente/







Il video verità: cosa fanno oggi i DJ? Niente.

Alzano le mani verso il pubblico, toccano ogni tanto il mixer, seguono il ritmo con la testa e ogni tanto si danno pacche sulle spalle compiaciuti. Ecco il grande sforzo dei DJ di oggi, sensibilmente aiutati dalle nuove tecnologie.
La “denuncia” in un video pubblicato su YouTube, ovviamente ironico, costruito sulle immagini riprese durante un ‘concerto’ di Steve Aoki, fondatore della Dim Mak Records.
Il dolce (e a quanto pare divertente) far niente dei DJ è sottolineato da alcune scritte che accompagnano i loro gesti: “Toccare il pomello e seguire il ritmo con la testa”, “Fare air guitar”, “Sto toccando questo pomello senza un motivo”.
(a cura di Pier Luigi Pisa)